Fasi del Progetto

1) Promozione:

  • Aggiornamento siti personali e pagine Facebook delle associazioni Cosma e Percorsi e del CSV. Creazione del sito ad hoc VIVERE INSIEME.
  • Campagna stampa a cura del CSV.
  • Diffusione di locandine e volantini con la collaborazione dei CSM interessati e dei Comuni degli Ambiti Distrettuali Sociali coinvolti.
  • Organizzazione di tre eventi pubblici, a Chieti, Ortona e Francavilla, aperti ai rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni, alla stampa, agli operatori dei Servizi di Salute Mentale, ai Medici di Medicina Generale, ai familiari e alla popolazione locale.
    L’ attività di promozione del progetto riguarderà 11 Comuni:
    – Chieti e Casalincontrada – Ambito Distrettuale Sociale di Chieti.
    – Francavilla al Mare, Miglianico, Ripa Teatina, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina,  Vacri,   Villamagna, Ari – Ambito Distrettuale Sociale della Val di Foro.
    – Pescara

2) Individuazione dei destinatari:

Insieme ai Centri di Salute Mentale di Chieti, Ortona e Pescara e gli Ambiti Distrettuali Sociali “Chieti” e “Val di Foro” saranno individuati i destinatari che non frequentano già le diverse attività delle Associazioni COSMA e PERCORSI.

Il progetto prevede, per tutti i destinatari, una fase di valutazione clinica da parte degli psicologi circa le attività da proporre, prendendo in esame ogni singolo caso. Ciò vuol dire che, in virtù dell’attività proposta, saranno discusse le abilità e le risorse psico-fisiche di ogni utente facente parte del progetto e valutati i benefici che l’utente ricaverà dall’esperienza proposta. Questo nasce dall’idea che non tutte le attività organizzate nel progetto possono essere estendibili agli utenti che ne fanno parte.

Il progetto, quindi, si ripropone l’obiettivo di “personalizzare” le iniziative in base ai differenti livelli di “funzionamento” degli utenti psichiatrici a cui è rivolto.

Questa attività verrà realizzata nei comuni di Pescara, Chieti, Ortona, sede del Centro di Salute Mentale, e Francavilla al Mare, sede dell’Ambito Distrettuale Sociale Val di Foro.

3) Individuazione degli itinerari per le visite guidate:

Il progetto  ha, tra gli altri, anche lo scopo di far “conoscere” o “riconoscere” ai destinatari la propria Regione.

Per le gite sono stati individuati 10 Comuni, tra cui: Silvi, Atri, Sulmona, L’Aquila, Lanciano, Civitella del Tronto,Castelli, Capestrano e Villa Santa Maria*.

Per individuare puntualmente il percorso delle visite guidate e le date, e per precisare nel dettaglio i costi, le associazioni si avvarranno della collaborazione di ASTRA e coinvolgeranno i CSM e gli Ambiti Distrettuali Sociali nella decisione su tempi e modi attraverso cui realizzare gli interventi.

Le Guide turistiche verranno “fornite” dalla Fondazione Museo delle Genti onlus.

Questa attività verrà realizzata nei comuni di Pescara, Chieti, Ortona, sede del Centro di Salute Mentale, e Francavilla al Mare, sede dell’Ambito Distrettuale Sociale Val di Foro.

4) Realizzazione delle visite guidate e delle uscite:

Da Dicembre 2019 a Giugno 2010 sono previste 21 attività (7 visite guidate e 14 uscite serali e nei week end).

Le uscite serali e nei week end saranno invece organizzate nell’area Chieti-Pescara, scegliendo all’interno dell’offerta culturale proposta (concerti, cinema, teatro, mostre, ecc.) quelle di maggiore qualità.

Alle attività culturali si affiancheranno uscite ricreative (cene e aperitivi, passeggiate per i luoghi pubblici come parchi e spiagge ecc.) che hanno l’obiettivo di favorire la socializzazione interna del gruppo e la risocializzazione rispetto all’ambiente circostante.

Nelle visite guidate gli utenti del progetto verranno accompagnati, oltre che dalla guida, da due consulenti psicologi e da due volontari esperti nel settore. Nel caso delle uscite brevi saranno presenti un consulente psicologo e 3 volontari di cui almeno uno esperto.

Quando possibile gli spostamenti avverranno utilizzando i normali mezzi di trasporto.

5) Attività rivolte ai famigliari:

Al fine di favorire la partecipazione dei familiari alle varie uscite, saranno organizzati, prima dell’avvio delle attività, alcuni incontri di parent training allo scopo di favorire un miglioramento dei rapporti esistenti tra le famiglie e i destinatari del progetto.

Il parent training, attraverso l’intervento degli psicologi, fornirà alle famiglie gli strumenti necessari (in termini di comunicazione genitori-figli, di arricchimento delle conoscenze dei genitori circa la patologia del figlio, di miglioramento del coinvolgimento affettivo-emotivo rispetto ai figli e di sostegno psicologico rivolto ai genitori) per migliorare le relazioni con i propri figli affetti da disabilità psichica.

L’intervento, di natura psicoeducativa, sarà replicato a fine progetto con lo scopo di raccogliere le testimonianze relative all’esperienza diretta (nel caso delle uscite in comune con i familiari) e indiretta, e per valutare benefici o svantaggi delle attività svolte durante il progetto.

Questa attività verrà realizzata nei comuni di Pescara, Chieti e Francavilla, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di famigliari.

6) Valutazione e diffusione:

Verrà organizzata una giornata di valutazione finale, cui parteciperà tutta l’equipe  di psicologi e volontari che avranno lavorato al progetto, dove si raccoglieranno le testimonianze di utenti e familiari. Insieme ad un valutatore esterno e agli operatori dei Servizi coinvolti, verrà quindi valutata la replicabilità dell’iniziativa e “misurato”/discusso il miglioramento che il progetto ha portato concretamente nella qualità della vita degli utenti coinvolti.

Verrà organizzato un evento pubblico a Chieti, aperto innanzitutto a tutti coloro che erano stati coinvolti nei tre eventi di apertura, con l’obiettivo di raccontare l’andamento del progetto, il suo impatto e i suoi effetti, ponendo le basi per una sua autonoma replicabilità.

Le attività di chiusura del progetto si terranno a Pescara e a Chieti.