Aree di Intervento

In linea con gli obiettivi generali del progetto, sono state individuate 3 aree di intervento:

  1. Sostenere l’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti:

    Il progetto prevede l’organizzazione di iniziative culturali e ricreative in luoghi pubblici quali piazze, città, parchi, cinema, musei.
    Destinatari del progetto saranno 20 persone con problemi di salute  mentale  che nell’arco di 7 mesi (Dicembre 2019-Giugno 2020) potranno prendere parte a 7 gite in territori diversi da quelli di residenza e a 14 uscite nell’area Chieti-Pescara-Francavilla.
    In questo modo viene favorita l’acquisizione o il ripristino di funzioni e abilità sopite a causa della malattia, malattia spesso aggravata dalla condizione di profonda solitudine in cui vivono queste persone, favorendo un miglioramento della qualità della vita e ove possibile del livello di autonomia.

  2. Contrastare le condizioni di fragilità e di svantaggio della persona intervenendo sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale:

    Il progetto prevede attività che si svolgeranno prevalentemente in orari in cui i servizi (pubblici e privati) rivolti alle persone con problemi di salute mentale sono normalmente non funzionanti (sere dei giorni feriali e week end) e raggiunge persone che risiedono in comuni non facilmente collegati con i Centri Diurni e con le sedi delle Associazioni.
    Inoltre il progetto favorisce la collaborazione tra i luoghi preposti istituzionalmente alla cura della malattia mentale (Centri di Salute Mentale, Centri Diurni, Laboratori di riabilitazione delle Associazioni) e il contesto socio-culturale in cui essi si collocano, coinvolgendo il territorio nelle attività riabilitative e potenziando così la socializzazione e l’inserimento dei destinatari del progetto nel tessuto sociale di riferimento.

  3. Sviluppare la cultura del volontariato, in particolare tra i giovani:

    La natura del progetto, con la sua componente ludica e ricreativa, potrà facilitare l’approccio, in generale non semplice, di nuovi volontari al lavoro con le persone che soffrono di una malattia mentale.